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Piercing al capezzolo Milano

Piercing al capezzolo: Procedura

Il piercing al capezzolo è un’affermazione audace di stile e sensualità, apprezzato tanto da uomini quanto da donne. Questo gioiello corporeo può variare nella sua posizione – orizzontale, verticale o obliqua – adattandosi al contorno del corpo per un look unico. Divenuto popolare negli anni ’80 e ’90 tra i punk-rockers per il suo spirito ribelle, oggi è amato anche dalle celebrità, trasformando il capezzolo in un accessorio di espressione personale.

La procedura, rapida e gestita con precisione, utilizza un forcipe e un ago sterile per l’inserimento dell’anello o della barretta. Anche se la percezione del dolore varia, la maggior parte lo descrive come un lieve pizzicotto, rendendolo accessibile a chi cerca di aggiungere un tocco di trasgressività al proprio corpo. Con le giuste cure, il piercing al capezzolo diventa un simbolo distintivo di bellezza e coraggio.

Piercing al capezzolo: Aumento della sensibilità

Il capezzolo è noto per essere una zona erogena, e si segnala che l’applicazione e la guarigione di un piercing in questa area possono accrescerne la sensibilità. Questo aumento di sensibilità, oltre all’aspetto estetico, rappresenta un vantaggio aggiuntivo per chi sceglie di effettuare un piercing al capezzolo, potenziando l’esperienza sensoriale ed erotica. Tuttavia, le reazioni individuali variano, e l’effetto sulla sensibilità può differire da persona a persona.

Piercing al capezzolo Milano: I diversi tipi

Horizontal Nipple

L’Horizontal Nipple piercing è probabilmente la versione più comune del piercing al capezzolo. Come suggerisce il nome, il gioiello viene inserito orizzontalmente attraverso il capezzolo, aggiungendo un tocco di stile sottile, ma intrigante.

Questo tipo di piercing può accentuare la larghezza del capezzolo, offrendo un look distintivo che si adatta bene a varie forme e dimensioni del seno.

Vertical Nipple

Il Vertical Nipple piercing perfora il capezzolo in direzione verticale, dall’alto verso il basso. Questa variante può dare l’illusione di un capezzolo allungato, offrendo un’estetica unica e spesso considerata più audace rispetto alla sua controparte orizzontale. Infine, grazie alla sua orientazione, il Vertical Nipple Piercing può anche influenzare diversamente la sensibilità della zona.

Come curare il piercing al capezzolo

Il piercing al capezzolo è un segno distintivo di stile e audacia, amato sia da uomini che donne per il suo appeal estetico ed erotico. La guarigione richiede dai 6 ai 12 mesi, durante i quali è essenziale seguire alcune precauzioni per assicurare una corretta cicatrizzazione e prevenire infezioni. È importante non sostituire il gioiello prematuramente e ridurre l’esposizione a cloro e batteri evitando bagni in piscina o mare nelle prime fasi. Mantenere alta l’igiene, lavando le mani prima di toccare il piercing ed evitando di rimuovere le crosticine, è fondamentale.

Scegliere materiali anallergici come il titanio o il platino può minimizzare i rischi di reazioni e rigetto. Indossare abiti comodi e proteggere il piercing durante le attività fisiche previene irritazioni. Inoltre, una pulizia regolare con soluzione salina e un detergente delicato è cruciale per mantenere l’area sana.

La comunicazione costante con il proprio piercer per controlli e consigli assicura una guarigione senza problemi, permettendo di godere appieno del proprio piercing al capezzolo.

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Quanto costa il piercing al capezzolo?

A Milano, il prezzo di un piercing al capezzolo può variare in base a diversi fattori. Questi includono, per esempio, la qualità dei materiali scelti per il gioiello e l’esperienza del professionista incaricato di eseguire il piercing.

Quando è controindicato il piercing al capezzolo?

Il piercing al capezzolo può presentare rischi aggiuntivi per individui con specifiche condizioni mediche o in determinate circostanze. Persone con patologie cardiache, deficit immunitari, o malattie croniche come il diabete possono avere un rischio più elevato di emorragie e infezioni.

Inoltre, chi assume farmaci come antiaggreganti, corticosteroidi, immunosoppressori, o anticoagulanti dovrebbe evitare questo tipo di piercing a causa del maggiore rischio di complicazioni. È altresì sconsigliato per le donne in gravidanza e per chi ha una predisposizione alla formazione di cheloidi.

Quali sono i rischi del piercing al capezzolo?

Il piercing al capezzolo può portare a infiammazioni, infezioni, reazioni allergiche ai materiali utilizzati, e richiede attenzione nella guarigione. Altri rischi includono cicatrici permanenti, formazione di cheloidi, lesioni da strappo e possibile rigetto. È importante monitorare attentamente ogni cambiamento e consultare un medico se si notano segni di peggioramento.

Le donne con il piercing al capezzolo possono allattare?

I piercing ai capezzoli di solito non interferiscono con l’allattamento al seno, ma possono causare mastite o danni ai dotti. È fondamentale togliere il gioiello durante l’allattamento per prevenire rischi per il bambino. Per chi vuole riapplicare il piercing post-allattamento, è utile usare un’asta di mantenimento per evitare la chiusura del foro.

Nonostante ciò, è meglio evitare di fare nuovi piercing ai capezzoli in gravidanza per prevenire il rischio di parto prematuro e considerare di farlo ben prima di una gravidanza pianificata per una guarigione ottimale.