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Piercing al labbro Milano

Piercing al labbro: Procedura

Il piercing al labbro è un’icona di auto-espressione e individualità, che aggiunge uno stile distintivo al tuo viso. Con una vasta gamma di posizioni possibili, il piercing labbro offre un’opportunità unica per distinguerti e creare un segno unico di identità.

Prima della procedura, il piercer ti guiderà nella selezione del gioiello più adatto, assicurandosi che sia realizzato con materiali di alta qualità per evitare reazioni indesiderate.

Il processo inizia con la precisa individuazione del punto sul labbro e una marcatura accurata. Con abilità e attenzione, l’ago viene inserito attraverso il labbro con un’angolazione corretta per garantire una perforazione sicura e confortevole.

Una volta completata la perforazione, il gioiello viene inserito con cura, seguito da dettagliate istruzioni per la cura post-piercing. Seguire attentamente queste indicazioni è essenziale per una guarigione senza problemi e per prevenire eventuali complicazioni.

Infine, ricorda che il piercing labbro richiede competenza anatomica e precisione. Affronta questa avventura con fiducia, affidandoti a piercers esperti come noi per garantire un risultato impeccabile e una esperienza positiva complessiva.

Piercing al labbro Milano: I diversi tipi

Piercing Monroe

Il piercing Monroe prende il nome dall’iconica Marylin Monroe, nota per il suo neo sul lato sinistro del labbro superiore. È posizionato nella parte superiore del labbro, a destra, e consiste in un gioiello con una pallina avvitabile all’esterno e una testina piatta all’interno.

Quanto al dolore, dipende dalla soglia individuale e dalla tipologia di pelle.

Tra i vantaggi estetici, il piercing Monroe può conferire un tocco di eleganza al viso, soprattutto per chi ha lineamenti delicati e labbra carnose.

Infine, un’altra tipologia di piercing molto simile è il Madonna piercing, posizionato sul lato opposto del viso. Quest’ultimo prende il nome dalla cantante Madonna a causa del suo neo. L’esecuzione e il gioiello utilizzato sono identici al Monroe, con un livello di dolore percepito simile.

Piercing Labret

Il labret è un tipo di piercing popolare collocato attorno al labbro inferiore. È un gioiello discreto che offre un tocco di originalità al viso, composto da una barretta con un piattino nascosto nella bocca e un perlina, brillantino o anche un anello avvitabili all’estremità esterna. Vi sono diverse varianti di piercing labret per adattarsi a vari gusti e stili:

  • Classico: Posizionato su un lato del labbro inferiore.
  • Central: Collocato al centro sotto il labbro inferiore.
  • Verticale: Attraversa verticalmente il labbro, con entrambe le estremità visibili esternamente.
  • Orizzontale: Simile al verticale ma attraversa il labbro orizzontalmente.

Il procedimento di applicazione prevede l’uso di un ago con cannula, seguito dall’inserimento del gioiello nel foro creato. Questa varietà offre molteplici opzioni per personalizzare il proprio aspetto.

Piercing Medusa

Il piercing Medusa è posizionato nella fossetta centrale sopra il labbro superiore, chiamata “filtro”. Utilizza lo stesso gioiello del Monroe e del Madonna, con una testina piatta per non danneggiare le gengive.

Anche se il dolore è minimo, è importante prestare attenzione alla cartilagine.

Infine, ci sono varie tipologie di piercing Medusa, incluso il verticale e il doppio, che coinvolgono la perforazione del philtrum.

Piercing Snake Bite

Lo snake bite piercing è un popolare stile di piercing tra i giovani, posizionato nella parte inferiore della bocca, sotto al labbro. Consiste in due fori, uno a destra e uno a sinistra, intesi a simulare i segni di un morso di serpente. I piercing devono essere allineati e distanziati correttamente. Sebbene l’applicazione possa essere dolorosa, con una corretta cura successiva, i problemi sono rari e il dolore diminuisce rapidamente.

Piercing Dahalia

Il piercing Dahlia, noto anche come Dahlia bites o Joker bites, è un tipo di piercing facciale doppio situato agli angoli delle labbra. Questo nome deriva dal caso degli omicidi di “Black Dahlia” in California, noti per le mutilazioni specifiche subite dalle vittime. Inoltre, viene chiamato “piercing Joker” per la sua somiglianza con le cicatrici del personaggio dei fumetti Batman, The Joker, dato che estende visivamente la silhouette della bocca in modo che sembri sorridere, simile all’espressione del personaggio.

Nonostante le sue origini oscure, l’aspetto estetico del piercing Dahlia è quello che attira l’attenzione, offrendo un effetto visivo unico che allunga la bocca in maniera distintiva. Le cicatrici lasciate da questo piercing sono generalmente piccole e tendono a sbiadire col tempo.

Come curare il piercing al labbro

Il periodo di guarigione per il piercing al labbro è di circa 15 giorni. Durante questo tempo, è normale sperimentare gonfiore, rossore e secrezioni di liquido trasparente o giallastro. Mangiare e parlare potrebbero essere leggermente fastidiosi a causa del gonfiore iniziale, che richiede gioielli leggermente più lunghi.

Il piercer consiglia di disinfettare la ferita esternamente e mantenere un’igiene elevata. È importante evitare traumi sul gioiello e non indossare gioielli troppo stretti. Nei primi giorni, è consigliabile consumare cibi e bevande fredde per ridurre il gonfiore.

Durante il processo di guarigione, è fondamentale lavare delicatamente il piercing due volte al giorno ed evitare di toccarlo con le mani sporche. È preferibile attendere almeno un mese prima di utilizzare un cerchietto, ma dopo circa 15 giorni si possono applicare gioielli più corti.

Infine, durante questo periodo, è importante mantenere una buona igiene ed evitare pratiche che potrebbero infiammare o infettare la zona perforata, come lo scambio di baci, il fumo e il giocare con il gioiello. La disinfezione quotidiana con una soluzione salina è essenziale per favorire una guarigione ottimale.

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Quanto costa il piercing al labbro?

A Milano, il prezzo di un piercing al labbro può variare in base a diversi fattori. Questi includono: La specifica area del corpo interessata, la qualità dei materiali scelti per il gioiello e l’esperienza del professionista incaricato di eseguire il piercing.

Cosa si può mangiare subito dopo aver fatto il piercing al labbro?

Dopo aver fatto un piercing al labbro, è importante seguire una corretta alimentazione per favorire la guarigione e prevenire complicazioni. Ecco alcuni consigli alimentari utili:

  1. Opta per alimenti morbidi come zuppe, puree e frullati per evitare la necessità di masticazione intensa che potrebbe irritare il piercing;
  2. Preferisci cibi freschi e naturali come frutta e verdura ricche di vitamine e antiossidanti, utili per la guarigione;
  3. Assicurati di includere nella tua dieta alimenti ricchi di proteine fondamentali per la cicatrizzazione e la rigenerazione dei tessuti;
  4. Mantieni un’adeguata idratazione bevendo molta acqua, in modo da favorire il processo di guarigione e mantenere l’equilibrio idrico del corpo.

Ricorda sempre di consultare il tuo piercer o un professionista del settore per ulteriori consigli personalizzati in base alle tue esigenze specifiche.

Come prevenire un'infezione con il piercing al labbro?

Per curare e prevenire infezioni da piercing al labbro:

  1. Scegliere gioielli in oro o argento per ridurre il rischio di infezioni;
  2. Lavare le mani prima di toccare il piercing;
  3. Pulire l’area due volte al giorno con acqua calda o soluzione salina;
  4. Evitare bagni turchi e idromassaggi subito dopo il piercing;
  5. Non rimuovere il gioiello se il piercing è infetto;
  6. Intervenire tempestivamente in caso di segni di infezione;
  7. Applicare ghiaccio per ridurre dolore e gonfiore;
  8. Usare pomata antibiotica se necessario;
  9. Consultare un professionista o un medico in caso di sintomi gravi come febbre o nausea.
Quali sono i rischi di un piercing al labbro?

I rischi associati ai piercing al labbro includono:

  1. Infezioni da strumenti non sterili o batteri nel cavo orale;
  2. Danni a denti e gengive causati dallo sfregamento dei gioielli;
  3. Danni ai nervi da posizionamento errato del piercing;
  4. Ipersalivazione dovuta alla presenza di un corpo estraneo;
  5. Reazioni allergiche a materiali come il nichel;
  6. Traumi accidentali come il gioiello che si impiglia.