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Piercing microdermal Milano

Microdermal piercing: Procedura

I microdermal piercing si distinguono per la loro capacità di essere inseriti sottopelle in zone dove i piercing tradizionali non possono essere applicati, come polsi, zigomi, e spalle.

Questi gioielli si applicano mediante un “dermal punch“, ovvero uno strumento con punta circolare che crea un piccolo foro nella pelle. Successivamente, si inserisce una placchetta in titanio sotto la pelle con l’ausilio di pinzette, fungendo da base per il gioiello che può essere variato a piacimento.

La procedura, generalmente meno dolorosa rispetto ad altri tipi di piercing, richiede una disinfezione accurata della zona interessata. Il livello di dolore è soggettivo, ma tendenzialmente è gestibile e può includere un leggero bruciore post-applicazione.

Microdermal piercing: Rimozione

La rimozione del microdermal piercing richiede l’intervento di un piercer esperto o di una struttura ospedaliera. Questo processo prevede una piccola incisione per estrarre la placchetta in titanio posizionata sotto la pelle.

Sebbene non sia particolarmente doloroso, è cruciale che un professionista esegua la procedura per evitare complicazioni e minimizzare il rischio di cicatrici.

Contrariamente a quanto si possa pensare, non sono necessarie incisioni ampie; spesso, basta l’uso di una pinza specializzata per rimuovere l’ancoraggio interno delicatamente, senza causare lacerazioni cutanee.

Guarigione del microdermal piercing

Per garantire una corretta guarigione del microdermal piercing, è essenziale seguire precise indicazioni igieniche. Nei primi 20-30 giorni, periodo cruciale per l’ancoraggio del gioiello alla pelle, si consiglia di mantenere elevata l’attenzione all’igiene.

È normale osservare sintomi come perdita di sangue, bruciore, gonfiore e secrezione linfatica, segni del processo di guarigione.

Qui di seguito, sono indicati alcuni consigli che si possono seguire al fine di una guarigione ottimale:

  1. Pulire l’area due volte al giorno con soluzione salina, evitando l’uso di saponi o bagnoschiuma aggressivi;
  2. Nei primi giorni, proteggere il piercing con un cerotto rotondo cambiato quotidianamente per prevenire infezioni e impedire che il gioiello si impigli;
  3. Evitare contatti diretti, urti o traumi sul piercing;
  4. Non usare prodotti contenenti alcol o perossido sull’area interessata;
  5. Evitare immersioni in acqua (mare, piscina) fino a completa guarigione;
  6. Durante il sonno, cercare di non appoggiarsi sul lato del piercing.

Infine, la pulizia quotidiana post-guarigione è fondamentale per prevenire rigetti e mantenere il piercing in buone condizioni. È necessario evitare manipolazioni inutili e, per qualsiasi intervento, affidarsi a un professionista.

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Quanto costa il microdermal piercing?

A Milano, il prezzo del microdermal piercing può variare in base a diversi fattori. Questi includono: La specifica area del corpo interessata, il tipo di gioiello scelto e l’esperienza del professionista incaricato di eseguire il piercing.

Quali rischi comporta il microdermal piercing?

Un’adeguata igiene è fondamentale per prevenire infezioni del microdermal piercing. È importante evitare urti e traumi, specialmente in zone esposte come braccia o gomiti, per ridurre il rischio di irritazioni e dolore.

Secondo i dermatologi della British Association of Dermatology, è cruciale fare attenzione a infiammazioni, allergie e rigetti. Una scorretta inserzione delle placche può causare reazioni allergiche, richiedendo in alcuni casi la rimozione chirurgica del piercing.

Dunque, le controindicazioni e i rischi associati al microdermal sono limitati e, simili a quelli di un piercing tradizionale, possono includere dolore, che varia in base alla zona di applicazione e alla soglia del dolore individuale.

Cosa fare nel caso di rigetto del microdermal piercing?

Il microdermal piercing può causare complicazioni quali rossore, gonfiore, e in casi gravi, infezioni o rigetto. La prevenzione include igiene accurata, evitare di graffiarsi, proteggere il piercing da traumi e utilizzare indumenti che non si impiglino

I segni di rigetto sono l’allargamento del foro, iperpigmentazione della pelle e spostamento del gioiello. In caso di rigetto, consultare un piercer o un dermatologo per la rimozione sicura, che potrebbe necessitare di trattamento antibiotico. Infine, è fondamentale monitorare il piercing giornalmente e segnalare eventuali anomalie al piercer per una gestione appropriata.

Cosa fare nel caso di infezione al microdermal piercing?

In caso di rossore, gonfiore o calore intorno al microdermal piercing, pulisci l’area con sapone antibatterico, asciugala e applica un cerotto. Se noti una lieve febbre, consulta il tuo piercer.

Per infezioni più gravi con pus o febbre alta, è cruciale consultare un medico per la somministrazione di antibiotici. In presenza di un’infezione, potrebbe essere necessario rimuovere il gioiello con l’aiuto di un professionista.

La cura include pulizia con soluzione salina, applicazioni calde per favorire la guarigione, e l’uso di creme antibiotiche. Infine, mantenere una dieta nutriente può aiutare a rafforzare il sistema immunitario durante la guarigione.